martedì 23 gennaio 2018

Letture: Il profumo segreto dei fiori di Amanda Hampson #4.18


È l’aprile del 1956 quando Iris Turner, una giovane donna inglese, arriva nel sud della Francia per lavorare come segretaria al servizio di Hammond Brooke. Hammond è un uomo ombroso che sta lentamente perdendo la vista e ha bisogno di qualcuno che ordini e cataloghi i suoi documenti. Accolta con distacco dagli altri aristocratici che vivono nella stessa villa sulla Costa Azzurra di Hammond, Iris cerca in tutti i modi di guadagnare la fiducia del suo datore di lavoro. Soprattutto quando, alle prese con quelle vecchie carte, Iris scopre che il misterioso signor Brooke è stato un tempo un famoso profumiere e che, tra i documenti di cui la ragazza deve occuparsi, ci sono anche le sue preziose ricette, di cui è gelosissimo. Una volta iniziata all’affascinante mondo delle essenze, Iris si trova però invischiata in una fitta rete di intrighi. Non passa molto tempo, infatti, prima che capisca che qualcuno, molto vicino a Hammond, vorrebbe mettere le mani proprio sui suoi segreti…

Quest'anno è iniziato alla grande in fatto di letture, grazie soprattutto alla Visual Challenge (Un libro per amico e Desperate Bookswife), ho deciso di partecipare a questa challenge perché non è troppo impegnativa (al massimo 5 libri al mese) e per questo primo mese sono riuscita a leggere tutti e 5 libri che mi ero riproposta...
Leggere questa storia è come vivere un viaggio nel tempo, nel secondo dopoguerra, nella villa dei Brooke dove non si capisce chi è amico o nemico...una villa ricca di misteri e di segreti, anche per Iris che è stata assunta come segretaria per Hammond Broke...il quale però non è molto contento di averla intorno e non sembra proprio intenzionato a collaborare con lei! 
L'unica cosa che fa in modo che Hammond inizi a fidarsi di Iris è il suo "dono" di sentire gli odori, di riconoscere gli stati d'animo delle persone dagli odori che li circondano e di associarli ad un sentimento.
In alcuni tratti il racconto prosegue secondo me un po' a rilento, sarà che io amo i libri in cui ci sono molti dialoghi, invece in questo libro ce ne sono pochi, perché viene scritto in forma di diario personale da Iris. 
Lo avete letto? Vi è piaciuto?

A presto! Buona lettura!


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