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mercoledì 31 gennaio 2018

Letture: Baciamo sotto la neve di New York di Catherine Rider #5.18


È la vigilia di Natale all’aeroporto JFK di New York. Charlotte è una studentessa inglese, in attesa del suo volo verso casa. Ha passato il peggior semestre della sua vita e non vede l’ora di lasciare a terra il malumore. Anthony è un newyorkese DOC e sta aspettando la sua ragazza per farle una sorpresa. Quello che non sa è che sta per essere lasciato, proprio in mezzo alla folla. Quando il volo di Charlotte viene cancellato a causa di una bufera, la ragazza si rassegna a trascorrere la notte in giro, in compagnia di Dimentica il tuo ex in dieci semplici step, il libro che ha appena acquistato al duty free, e di Anthony, che proprio non se la sente di tornare a casa. I due trascorreranno insieme la notte, chiacchierando e cercando di riprendersi dalle loro sconfitte sentimentali. Pian piano, grazie all’incanto della neve e alle luci magiche della città, la sofferenza lascerà il posto a qualcosa di nuovo nei loro cuori. Ma una corsa in metropolitana potrebbe impedire loro di rivelare quello che provano davvero: riusciranno a ritrovarsi prima che il volo di Charlotte parta per sempre?

La copertina di questo libro mi ha attirato tantissimo! Spesso e volentieri io mi avvicino a un libro per la copertina e per i suoi colori!! Questo libro oltre ad avermi conquistato per la sua copertina, mi ha ammaliato per la sua storia semplice e pulita come la neve appena scesa, ma allo stesso tempo mi ha fatto commuovere!
Questo romanzo ha un ritmo serrato che ti cattura, effettivamente io l'ho letto in un giorno, quasi il tempo che ci hanno messo i due protagonisti per vivere le loro avventure.
E' la vigilia di Natale e Charlotte si ritrova in aeroporto per poter raggiungere la propria famiglia in Inghilterra, dopo un semestre non facile, soprattutto perchè è appena stata lasciata dal ragazzo, ma il suo volo viene cancellato per una bufera di neve e si ritrova sola con un vaucher per un albergo che però non ha nessuna intenzione di utilizzare. E proprio all'aeroporto incontra Anthony che è appena stato lasciato dalla ragazza a cui voleva fare una sorpresa. I due ragazzi complici le loro disavventure amorose si ritrovano a vagare per New York cercando di seguire i 10 step per dimenticare i propri ex, elencati nel libro che Charlotte ha acquistato in aeroporto.
I due ragazzi in questa folle notte imparano a conoscersi e ad apprezzarsi, imparano ad amare quei lati del loro carattere che avevano sempre tenuto nascosti agli ex per farsi apprezzare, imparano tante cose dell'altro, ma anche di se stessi e della propria famiglia!
I personaggi sono caratterizzati molto bene e ci si affeziona a loro, si soffre con loro!
In poche parole per me questo libro è stato accattivante, dolcissimo e luminoso come il Natale.
Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? 

A presto! Buona lettura

martedì 23 gennaio 2018

Letture: Il profumo segreto dei fiori di Amanda Hampson #4.18


È l’aprile del 1956 quando Iris Turner, una giovane donna inglese, arriva nel sud della Francia per lavorare come segretaria al servizio di Hammond Brooke. Hammond è un uomo ombroso che sta lentamente perdendo la vista e ha bisogno di qualcuno che ordini e cataloghi i suoi documenti. Accolta con distacco dagli altri aristocratici che vivono nella stessa villa sulla Costa Azzurra di Hammond, Iris cerca in tutti i modi di guadagnare la fiducia del suo datore di lavoro. Soprattutto quando, alle prese con quelle vecchie carte, Iris scopre che il misterioso signor Brooke è stato un tempo un famoso profumiere e che, tra i documenti di cui la ragazza deve occuparsi, ci sono anche le sue preziose ricette, di cui è gelosissimo. Una volta iniziata all’affascinante mondo delle essenze, Iris si trova però invischiata in una fitta rete di intrighi. Non passa molto tempo, infatti, prima che capisca che qualcuno, molto vicino a Hammond, vorrebbe mettere le mani proprio sui suoi segreti…

Quest'anno è iniziato alla grande in fatto di letture, grazie soprattutto alla Visual Challenge (Un libro per amico e Desperate Bookswife), ho deciso di partecipare a questa challenge perché non è troppo impegnativa (al massimo 5 libri al mese) e per questo primo mese sono riuscita a leggere tutti e 5 libri che mi ero riproposta...
Leggere questa storia è come vivere un viaggio nel tempo, nel secondo dopoguerra, nella villa dei Brooke dove non si capisce chi è amico o nemico...una villa ricca di misteri e di segreti, anche per Iris che è stata assunta come segretaria per Hammond Broke...il quale però non è molto contento di averla intorno e non sembra proprio intenzionato a collaborare con lei! 
L'unica cosa che fa in modo che Hammond inizi a fidarsi di Iris è il suo "dono" di sentire gli odori, di riconoscere gli stati d'animo delle persone dagli odori che li circondano e di associarli ad un sentimento.
In alcuni tratti il racconto prosegue secondo me un po' a rilento, sarà che io amo i libri in cui ci sono molti dialoghi, invece in questo libro ce ne sono pochi, perché viene scritto in forma di diario personale da Iris. 
Lo avete letto? Vi è piaciuto?

A presto! Buona lettura!


domenica 21 gennaio 2018

Letture: Un colpo al cuore di Mary Higgins Clark #3.18


Nello studio di un chirurgo plastico, la giovane avvocatessa Kerry McGrath vede sfilare donne che, incredibilmente, hanno tutte gli stessi lineamenti e, poiché i loro tratti le sembrano familiari, cerca di ricordare... Finalmente, dalla sua memoria affiora un nome: Suzanne Reardon, assassinata anni prima dal marito Skip, condannato all'ergastolo. Ma forse, a questo punto, innocente... Kerry, quindi, fa riaprire il caso e con l'aiuto di Geoff, il nuovo difensore di Skip, comincia un'indagine che arriva a personaggi eccellenti...

Questo libro era nella mia libreria da anni e non avevo mai avuto la voglia di iniziarne la lettura, invece grazie alla Visual Challenge, cercando un libro con dei fiori nella copertina me lo sono ritrovata sotto mano, ed ho pensato che era arrivato il momento di leggerlo...ed ho fatto bene!!!
E' già il secondo libro che leggo di quest'autrice e devo dire che trovo i suoi thriller molto "piacevoli" di facile lettura e scorrevoli.
Il libro inizia in maniera "soft", ma poi la tensione va via via crescendo e quando credi di aver capito tutto e di sapere chi è l'assassino, a 10 pagine dalla fine ti viene stravolto completamente il finale, e non credi a quello che stai leggendo!
Le vicende sono incentrate sul viceprocuratore Kerry, sulla sua voglia di non far condannare un innocente per un crimine che non ha commesso! Nonostante le sia stato più volte consigliato di abbandonare la sua indagine, Kerry ama la giustizia, è una donna caparbia, che non si ferma davanti a nulla pur di fare trionfare ciò in cui crede!
Unica "pecca" del libro è la moltitudine di personaggi, legati in qualche modo al caso, inizialmente ho fatto fatica ad orientarmi e ogni tanto dovevo tornare indietro per rileggere alcuni passaggi, nonostante questo per me è stato un libro bello che ho apprezzato!
Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?

A presto! Buona lettura!



mercoledì 10 gennaio 2018

Letture: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda #2.18


I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. Banco di aringhe a sinistra stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l’amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto riconosce all’uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di speranza di altissimo valore poetico.

Questo libro era da tantissimo tempo che giaceva nella mia libreria e finalmente è arrivato il momento di leggerlo, proprio nel momento giusto quando in Italia è scoppiata una polemica "assurda" per i sacchetti biodegradabili, un tema l'inquinamento che interessa a pochi, l'importante è risparmiare!
In questo libro non si parla di plastica, ma di petrolio. Petrolio che viene "scaricato" in mare e che oltre ad inquinare le acque uccide tantissimi animali, proprio come succede alla gabbiana Kengah, per fortuna la nostra gabbiana riesce a trovare Zorba un grosso gatto buono e gentile a cui affida il suo unico uovo dopo aver ottenuto da lui tre solenni promesse:
1) che non si mangerà l'uovo;
2) che ne avrà cura finchè non sarà nato il piccolo;
3) e che avrebbe insegnato al piccolo gabbiano a volare.
Questa storia è di una tenerezza unica, un grande insegnamento a rispettare il "diverso" e l'ambiente, quasi alla fine del libro c'è una frase che mi è rimasta nel cuore e che voglio condividere con voi:

E' molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo.

Adoro Sepùlveda e il suo raccontare temi importantissimi attraverso la voce degli animali, come in questo libro in cui gli animali ci parlano dell'inquinamento che si trova al porto e lungo i mari dovuto alla noncuranza degli ambienti che ci circondano.
Come potete aver capito questa storia mi è piaciuta tantissimo e la consiglio vivamente! Se anche voi l'avete letta sarei contenta di sapere cosa ne pensate!

A presto! Buona lettura

mercoledì 3 gennaio 2018

Lettura: Tutta colpa della mia impazienza di Virginia Bramati #1.18


Il nuovo romanzo di Virginia Bramati, che racconta di Agnese, l'adorabile protagonista a cui improvvisamente muore la madre, e che si ritrova a fare i conti con i ritmi lenti della campagna, sullo sfondo di una Brianza sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare. Agnese è una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa, ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e si ritrova scaraventata dal centro di una metropoli che non dorme mai, in una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna. Una grande casa in campagna. Una madre morta troppo presto. Un giovane medico dagli occhi buoni e misteriosi. E un'estate in cui tutto sta per cambiare. Pagina dopo pagina, scopriamo insieme ad Agnese la saggezza nascosta nei gesti semplici della cura dei fiori: perché la felicità è più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.

Grazie alla "Visual Challenge" ho deciso finalmente di leggere questo libro che avevo già da diverso tempo nella mia libreria e devo dire che sono stata molto felice della mia scelta.
Ne avevo sentito parlare anno scorso, ma a parte la copertina che mi aveva molto attirato, il libro era rimasto a prendere polvere sullo scaffale, un vero peccato perché è un libro che mi è piaciuto molto e che ho letto praticamente tutto d'un fiato.
Questo romanzo inizia e finisce con la lettera che Agnese scrive al suo futuro marito, la notte prima del loro matrimonio. Una lettera in cui esprime tutto il suo amore incondizionato per il suo uomo, il suo amore più grande. Inizia da questo punto il nostro viaggio nel conoscere l'impaziente Agnese, una ragazza diciannovenne che ha appena perso la madre in un tragico incidente in montagna e si ritrova a dover affrontare l'esame di Maturità, con un padre che dalla perdita della moglie si è rintanato in se stesso e una zia (sorella della madre) molto attaccata alle convenzioni sociali.
Alla morte della madre, il padre decide di trasferirsi da Milano, dove hanno sempre vissuto, in un paesino "sperduto" nella campagna costringendo Agnese tutte le mattine a fare due ore di pullman per andare a scuola, lungo il tragitto conosce Adelchi un ragazzo della sua stessa età che ha da poco perso il padre in un incidente d'auto. I due ragazzi si trovano in breve tempo ad essere grandissimi amici.
Durante l'estate compare il dottor Marco Aleandri che deve sostituire il padre di Agnese come medico di base nel paesino. Tra Marco e Agnese c'è subito elettricità, inizialmente più antipatia, che con l'andare del tempo si trasforma...
Agnese è uno di quei personaggi che ti entrano subito nel cuore, che non puoi non amare, oltre tutto mi ha divertito tantissimo la sua lotta "femminista" contro una società campagnola e un po' arcaica.
Nonostante la protagonista principale sia Agnese anche gli altri personaggi sono ben definiti e delineati, nessuno di essi risulta superficiale o inutile ai fini della narrazione.
Questo libro mi è piaciuto tantissimo, per come tratta temi molto forti con delicatezza e semplicità, consiglio vivamente di leggerlo e spero che anche voi lo amerete come me.

A presto! Buona lettura!


lunedì 1 gennaio 2018

TBR: Gennaio

Buon pomeriggio
e buon Anno!!
Siamo già nel 2018, il tempo è volato ed io mi accorgo che il tempo è troppo veloce e mi scappa tra le mani...vorrei tanto potermi fermare e assaporare tutti quei momenti che mi sfuggono! Dicembre ad esempio mi è letteralmente sfuggito di mano (sicuramente colpa anche del lavoro intenso) e vorrei poter tornare indietro per riassaporare certi momenti con i miei bambini! Però ora meglio guardare avanti perchè "365 new days, 365 new chaces".

A partire da oggi partecipo ad una challenge di lettura (qui potete trovare il regolamento) e quindi le letture che vorrei fare si riferiscono tutte alla challenge:
  1. Un colpo al cuore di Mary Higgins Clark
  2. Via Arton di Alessandro Musto
  3. Tutta colpa della mia impazienza di Virginia Bramati
  4. Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda
Spero di riuscire a leggerli tutti! Chissà!

A presto! Buona lettura!



lunedì 4 dicembre 2017

CHALLENGE LETTURA: Visual Challenge 2018

Buongiorno!
Nel 2018 ho deciso che riproverò ad iscrivermi ad una sfida di lettura! Anno scorso a metà ho abbandonato, probabilmente perché ne avevo volute inserire troppe e non avevo più tempo per leggere ciò che realmente amavo, questa challenge mi è sembrata abbastanza "permissiva" e con regole non troppo rigide per i miei gusti!
Se vi ho incuriosito andate a vedere sui blog Desperate Bookswife e Un libro per amico il regolamento completo e come fare per iscrivervi!



A presto! Buona lettura!

mercoledì 1 novembre 2017

TO BE READ: Novembre 2017

Buona sera!!
Oggi come ogni primo giorno del mese programmo le letture per il mese di novembre, il mese scorso non sono riuscita a leggere tutti e tre i libri che mi ero ripromessa e quindi me li riporto in questo mese:

  1. Tutto ciò che sono di Anna Funder
  2. Cosa nasconde la radura di Robert Dugoni
  3. Quando l'amore nasce in libreria di Veronica Henry
  4. Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali

Voi che libri avete intenzione di leggere in Ottobre? Avete voglia di condividere con me le vostre TBR?

A presto! Buona Lettura!

domenica 1 ottobre 2017

TO BE READ: Ottobre 2017

Buongiorno!!

Oggi primo giorno del mese, quindi programmiamo le letture per Ottobre, questo mese spero di riuscire a rientrare nella mia routine, Settembre è stato un mese impegnativo soprattutto con la ripresa delle scuole...

Ad Ottobre vorrei leggere:
  1. CupCakes a colazione di Nora Roberts
  2. Tutto ciò che sono di Anna Funder
  3. Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafòn
A parte il primo, gli altri sono libri piuttosto impegnativi, spero di riuscire nel mio intento! Al massimo inserirò tra uno e l'altro un libro più "leggero".

Questo mese uscirà il terzo volume di Robert Dugoni sulle indagini di Tracy Crosswhite:
e vorrei tanto leggerlo, non so se riusciurò ad acquistarlo appena esce, lo spero tanto così magari lo aggiungo alla mia TBR 😉

Voi che libri avete intenzione di leggere in Ottobre? Avete voglia di condividere con me le vostre TBR?

A presto! Buona Lettura!

sabato 30 settembre 2017

RECAP LETTURE: settembre

Buonasera!
Ecco qua l'elenco dei libri letti nel mese di settembre:

  1. Zia Antonia sapeva di menta di Andrea Vitali
  2. La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti
  3. La ragazza scomparsa di Angela Marsons
Questo mese non ho letto molto, spero di rimediare il mese prossimo 😉

A presto!

venerdì 29 settembre 2017

LETTURE: La ragazza scomparsa di Angela Marsons #50


SINOSSI

Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

PENSIERO PERSONALE

Ho letto il primo libro di questa serie a maggio 2016 (qui la recensione) e il secondo a ottobre dello stesso anno (qui la recensione) e dopo aver apprezzato i primi due, non potevo non leggere il terzo, che devo dire ha confermato la mia precedente opinione: i libri di questa autrice si leggono d'un fiato, non ti danno il tempo di respirare da quanto sono intensi!
Come per i precedenti, nonostante parlino delle indagini della stessa squadra investigativa, non devono per forza essere letti uno di seguito all'altro, i personaggi sono gli stessi, ma le storie non sono correlate ed hanno un finale proprio.
Dei romanzi di Angela Marsons non si può certo dire che la trama sia scontata, anzi mantiene la suspense fino all'ultima pagina!
Per chi ama il genere thriller lo consiglio senza indugi!

A presto!

giovedì 28 settembre 2017

LETTURE: La voce nascosta delle pietre di Chiara Parenti #49


SINOSSI

«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle.


PENSIERO PERSONALE

Ho sentito tantissimo parlare di questo romanzo, ma finora non avevo avuto tempo e voglia di iniziare a leggerlo...enorme errore!! Questo è un romanzo che ti cattura, che ti tiene incollato alle sue pagine fino alla fine, ti fa leggere fino a notte fonda anche se al mattino ti devi svegliare all'alba!
Prima di leggere questo libro non conoscevo Chiara Parenti come autrice, ma oltre alla trama del libro ho apprezzato moltissimo anche la sua scrittura, fluida e accattivante, per cui cercherò sicuramente altri romanzi scritti da lei.
Ho amato i personaggi ed ho pianto e sofferto con loro!
Mi è piaciuto talmente questo libro che appena terminato l'ho prestato ad un'amica, speriamo che le piaccia come è piaciuto a me!!

A presto!

giovedì 21 settembre 2017

LETTURE: Zia Antonia sapeva di menta di Andrea Vitali #48



SINOSSI:

"Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio. Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.


PENSIERO PERSONALE:

Questo è il primo libro che ho letto di Andrea Vitali, non mi ero mai cimentata con questo scrittore "nostrano" e devo dire che devo assolutamente rimediare! Nonostante non abbia apprezzato in pieno il libro, perché un po' scontato e banale in alcuni punti, ho apprezzato molto, invece, la scrittura di Vitali.
La storia si snoda attorno al personaggio di zia Antonia, anziana e nella casa di riposo, seguita con amorevoli cure dal nipote Ernesto, zia Antonia non ha mai dato problemi fino a quando tutto all'improvviso decide di smettere di mangiare se non viene ritrovato l'estratto conto della banca. A questo punto vengono coinvolti altri personaggi per questa difficile ricerca, il medico del paese, il prevosto, il direttore della banca...
Io sinceramente non mi aspettavo il finale, mi ha molto sorpresa, forse io sono veramente troppo ingenua 😊

Se lo avete letto fatemi sapere cosa ne pensate, se a voi è piaciuto, o se vi ha lasciato qualche perplessità...

A presto!